Bozza pre-lancio — beta privata
Privacy e trattamento dei dati
Questa pagina descrive in modo trasparente il trattamento previsto durante la beta privata di fatture.io. Non è ancora l’informativa definitiva ai sensi dell’articolo 13 del GDPR.
Revisione richiesta prima del lancio
Identità e contatti del titolare da completare prima del lancio pubblico. Devono inoltre essere approvati basi giuridiche, fornitori e responsabili, eventuali trasferimenti, procedura per i diritti e tempi di conservazione.
Quali dati tratta la beta
- dati dell’account, autenticazione e appartenenza alle organizzazioni;
- dati fiscali dell’emittente, dei clienti, delle fatture e delle relative righe;
- XML FatturaPA, PDF di cortesia, notifiche SdI, messaggi PEC e metadati tecnici necessari a trasmissione, ricezione e verifica;
- eventi di audit, identificativi di correlazione, impronte crittografiche e dati tecnici di sicurezza e operatività.
Per quali scopi
I dati servono a creare e proteggere l’account, preparare e verificare le fatture, gestire il loro ciclo operativo verso il Sistema di Interscambio, mostrare gli esiti, prestare assistenza e mantenere sicurezza, audit e continuità del servizio. Le basi giuridiche definitive saranno pubblicate solo dopo la revisione privacy e contrattuale.
Accesso e comunicazioni
I dati di un’organizzazione sono accessibili solo ai suoi membri autorizzati. Possono essere trattati dai fornitori tecnici strettamente necessari e comunicati ai canali istituzionali di fatturazione elettronica quando l’utente avvia il relativo flusso. L’elenco completo dei fornitori, dei responsabili e degli eventuali trasferimenti deve essere approvato prima del lancio pubblico.
Conservazione e cancellazione
Durante la beta non viene eseguita una cancellazione automatica delle fatture inviate o scartate, delle notifiche SdI, dei messaggi PEC grezzi o delle relative tracce di audit. È una misura prudenziale per non distruggere evidenza fiscale prima della revisione, non un periodo di conservazione definitivo.
I periodi o criteri definitivi di conservazione devono ancora essere approvati. File temporanei o creati da operazioni fallite vengono rimossi quando il flusso applicativo accerta che non sono diventati evidenza. Backup e storage ordinario non costituiscono conservazione digitale a norma.
Sicurezza e diritti
L’evidenza fiscale è mantenuta su storage privato e viene servita solo dopo autenticazione e controllo dell’autorizzazione. I log operativi non devono contenere XML completi, corpi PEC, password, token o copie non necessarie di dati fiscali.
Accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione e portabilità dipendono dal contesto e dagli obblighi applicabili. Durante la beta privata le richieste passano dal canale di supporto indicato nell’invito. Prima del lancio pubblico saranno pubblicati il contatto del titolare e la procedura definitiva, incluso il diritto di reclamo all’autorità di controllo.